Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve un soggetto politico nuovo che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna.
sabato, 16 febbraio 2008

DOMANDE E RISPOSTE SUL REFERENDUM PER LA PREFERENZA UNICA

ALESSANDRO CORBELLI, PRESIDENTE DEL COMITATO PROMOTORE DEL PD SAMMARINESE, RISPONDE A DUE DOMANDE SUL REFERENDUM PER LA PREFERENZA SUL VOTO UNICO.
 
Cosa pensa del Referendum?
Il Referendum è uno strumento politico democratico per eccellenza, per questo motivo va preso in seria considerazione andando a votare e non disertando le urne.. Qualunque appello pro o contro il voto o che addirittura  suggerisca di non andare a votare, deve essere mosso da convinzioni personali e non essere strumentalizzato da Forze socio-politico-economiche.
 
E della preferenza unica?
 Non è  con la preferenza unica che si moralizza la Politica.
Le organizzazioni realizzate per gestire il mercato del voto “mercenario” dentro e fuori i confini di San Marino, anche nel caso di voto con preferenza unica, sarebbero senza alcun dubbio capaci di suddividere proporzionalmente i voti tra il “leader” ed i suoi “gregari”, continuando così a far eleggere i “prescelti”.
Al fine di utilizzare democraticamente il voto estero, ritengo più utile affidare ai cittadini sammarinesi all’estero la possibilità di esprimere il proprio consenso ai partiti attraverso il voto a mezzo posta anche elettronica.
Questo, dopo aver assicurato loro un’ampia ed imparziale informazione sui progetti politici elettorali redatti dai partiti  e diffusi ai “fratelli all’estero” attraverso appositi mezzi di comunicazione di cui le stesse Associazioni della Fratellanza Sammarinese ne potrebbero essere prima destinatarie e poi divulgatrici. Allo stesso modo, possiamo essere più che certi che le visite dei “politici” non mancheranno di certo per assicurare lo svolgimento dei giusti comizi elettorali e stringere utili “incontri privati”! Almeno però, in questo modo i soldi dello Stato e perché no anche dei privati sostenitori, fin qui investiti per acquistare “pacchetti viaggio” utili ad ottenere preferenze e voti, potranno essere invece utilizzati per istituire un fondo statale di sostegno, da utilizzare per la  riduzione ed il rimborso parziale delle spese di viaggio sostenute dai nostri fratelli sammarinesi all’estero, che in questo modo potrebbero più frequentemente tornare in Patria godendo della compagnia dei propri familiari e amici. In questo modo, tra l’altro, si darà vita ad un naturale processo di scambio di esperienze, di grande utilità e valore aggiunto per lo sviluppo dell’intero Paese.. Per moralizzare la Politica e necessario Unire Politica e Società e noi del costituendo PD Sammarinese abbiamo avviato la fase costituente del nostro partito, partendo proprio da un Tavolo Pubblico svolto su questo importante argomento socio-politico.
 
ALESSANDRO CORBELLI

postato da: alecor24 alle ore 10:02 | link | commenti (1)
categorie: politica, sociale

Comments:
#1  19 Febbraio 2008 - 17:01
 
SEI GRANDE....
CONTINUA COSI'
utente anonimo
Commenti:

Cerca

Archivio

oggi
--- 2009 ---
--- 2008 ---

Contatore

visitato *loading* volte

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami