Nella prima giornata di sciopero della fame, dopo aver constatato con immenso piacere lo spazio riservatoci dalle testate giornalistiche e dalla RTV di San Marino, comunichiamo che nessun esponente del governo si è interessato alla grave questione del Tibet da noi sollevata. E' chiaro che non ci lasceremo sconfiggere da tale deplorevole atto di qualunquismo volto a proteggere esclusivamente gli interessi economici.
Continuiamo il digiuno ad oltranza e ci uniamo all'appello lanciato dal Presidente del Parlamento europeo, Hans Gert Poettering - "Pechino si deve decidere e deve negoziare immediatamente con il Dalai Lama".
Agli eccelentissimi Capitani Reggenti, ci permettiamo di rinnovare la richiesta di udienza.
Infine, confermiamo la richiesta di non partecipazione della squadra olimpica sammarinese ai Giochi Olimpici in Cina.
Partito Democratico sammarinese
Il Presidente: Alessandro Corbelli