
Al termine del 6°giorno dello sciopero della fame, il Presidente del PD sammarinese Alessandro Corbelli è determinato a continuare nello sciopero della fame e questo fino a che il Governo non avrà comunicato ufficialmente la Sua contrarietà alle violenta repressione attuata dalla Cina in Tibet.
In qualità di Presidente del Partito Democratico sammarinese ha aderito già da tempo alla petizione, firmata da oltre 1,5 milioni di cittadini di tutto il mondo, della Organizzazione Internazionale Avaaz – World in Action che: chiede al Presidente cinese Hu Jintao di esercitare moderazione e rispetto nell'affrontare le proteste in Tibet e di dialogare in modo costruttivo con il Dalai Lama per risolvere la questione Tibetana. Soltanto dialogo e riforme porteranno a una stabilità duratura. Il futuro della Cina e le sue relazioni con il resto del mondo dipendono da uno sviluppo armonioso, dal dialogo e dal rispetto.
In questo senso, chiediamo al Governo sammarinese di non partecipare in alcun modo alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici.
Precisiamo che al momento, nessun esponente del governo e della maggioranza si è interessato alle condizioni fisiche del Presidente del PD Alessandro Corbelli, ne è ancora intervenuto solidalmente sulla grave questione del Tibet da noi per primi sollevata. E' chiaro che non ci arrenderemo a tale deplorevole atto di qualunquismo volto a proteggere esclusivamente gli interessi economici con la Cina ed evidentemente gli stessi loro singoli interessi di “poltrona”.
Continuiamo il digiuno ad oltranza e ci uniamo ai numerosi appelli lanciati dai leaders politici internazionali - "Pechino deve interrompere immediatamente la violenta repressione attuata in Tibet e deve negoziare con il Dalai Lama."
Il Governo Sammarinese si assume la responsabilità politica e morale della vergognosa indifferenza sin qui dimostrata a beneficio degli esclusivi interessi economici !
Il pessimo esempio offerto per questa occasione dal Governo sammarinese, è chiaramente visibile agli occhi dell'intera umanità ed a quelli dei nostri giovani, fulcro e speranza del futuro democratico del nostro Paese.
LA CITTADINANZA SAMMARINESE E' STANCA DEL MODO AFFARISTICO UTILIZZATO PER GOVERNARE LA REPUBBLICA DI SAN MARINO.
Agli eccellentissimi Capitani Reggenti comunichiamo tutta la nostra sentita contrarietà al loro mancato gesto di attenzione e positiva risposta all’appello di udienza e sostegno invocato pubblicamente dal Presidente del PD sammarinese, attualmente ancora in sciopero della fame. Richiesta di udienza e sostegno per la causa Tibetana della quale la Reggenza ne è chiaramente a conoscenza,
