Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve un soggetto politico nuovo che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna.
venerdì, 04 aprile 2008

Non bisogna aver paura del nuovo.

363_Dalai_Lama_tweakedLe ultime vicende sul Tibet, dove per ottenere da parte del Congresso di Stato e dei Capitani Reggenti una dichiarazione di condanna della violenta repressione attuata dalla Cina in Tibet, il nostro Presidente ha dovuto portare avanti per ben 6 giorni lo sciopero della fame prima di veder accolte le sue richieste; la bocciata richiesta di voto per i cittadini sammarinesi non residenti avanzata nell’ultima preconsulta dei presidenti delle 25 collettività di sammarinesi presenti nel mondo.  Segnalano con estrema chiarezza che il nostro Paese, i suoi meccanismi politici ed istituzionali, sembrano temere le cose nuove. Sembrano paralizzati dal demone del conservatorismo. Sembrano pensare che il mestiere di chi può decidere sia solo quello di rinviare; il mestiere di chi ha il potere sia solo quello di usarlo per mettere veti, paletti, bloccare sul nascere quella meraviglia che è il nuovo. Il nuovo che sorge dal talento, dalla scienza, dall’energia delle donne e degli uomini. Il nostro Paese deve tornare ad avere voglia di futuro. Il futuro è l'unico tempo in cui possiamo andare. Gran parte della popolazione sammarinese chiede uno Stato più aperto e dinamico, più giovane e mobile. Una Repubblica del nuovo millennio e non della fine del secolo precedente. Uno Stato dell'ascolto e della ricerca, del rigore e della responsabilità,  dei doveri e non solo dei diritti, della ricerca, della scienza e della tecnologia e non degli steccati ideologici, della legalità e non della furbizia. Perché una comunità umana non vive senza i valori, senza le ragioni che illuminano il cammino collettivo e forniscono un senso alle cose. Non possiamo essere una società che conosce il prezzo, ma non il valore delle cose. Una società arida, in cui rapporti umani sono puramente strumentali e si vive schiacciati dall’egoismo, dall’insicurezza e dalla solitudine. Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. vista delle TorriServe un soggetto politico che sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna. Questa la missione storica che assegniamo al Partito Democratico sammarinese: un nuovo soggetto politico, capace di guidare la Repubblica di San Marino in un passaggio storico della nostra vita sociale. Questo è il compito della sinistra democratica sammarinese, costruire una più grande e nuova forza riformista:  il Partito Democratico Sammarinese, una svolta non solo necessaria. Possibile!


postato da: alecor24 alle ore 07:52 | link | commenti
categorie: politica, home, attualitĂ 
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