Il Partito Democratico sammarinese si unisce idealmente alla marcia per Ingrid Betancourt, per tentare di ottenerne la liberazione e per cercare di sbloccare una situazione che da un momento all’altro potrebbe precipitare viste le sue precarie condizioni di salute. Succede oggi, 6 aprile, in Francia, e precisamente in 17 città, dove migliaia di persone si incontreranno per sfilare per la senatrice franco-colombiana, rapita nel 2002 dalle Forze Armate rivoluzionarie della Colombia (Farc). E’ stata chiamata appositamente "marcia bianca" perché chi sfilerà indosserà rigorosamente abiti bianchi e soprattutto perchè si lancerà un evidente segno di pace. Organizzata dalla Federazione internazionale de Comitati Ingrid Betancourt, la marcia darà appuntamento a Parigi a tante personalità francesi e internazionali, tra cui il sindaco della città Bertrand Delanoe e il segretario di stato ai diritti umani Rama Yade. Attesa anche il presidente argentino Cristina Kirchner, che parteciperà al grande corteo. La Kircher, da oggi in visita ufficiale in Francia, la prima in Europa dal suo insediamento avvenuto nel dicembre 2007, incontrerà anche il presidente Nicolas Sarkozy per discutere la sorte della Betancourt. Il presidente argentino fa parte dei capi di Stato, insieme a quello brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, ai quali Sarkozy ha fatto appello per facilitare i negoziati in vista di una liberazione di tutti gli ostaggi ancora in mano alla Farc. La settimana scorsa la Francia aveva inviato una missione umanitaria, insieme a Spagna e Svizzera, per tentare una contatto con i guerriglieri della Farc, che dal 2002 tengono in ostaggio la Betancourt.
Era stato proprio il figlio della Betancourt, Lorenzo Delloye-Betancourt, a lanciare in un video la scorsa settimana un accorato appello al mondo intero, e in particolare ai presidenti Uribe, Chavez, a Sarkozy, per sollecitare ulteriormente la liberazione della madre. Sempre dal giovane l’idea di organizzare la marcia.
Notizie recentissime danno la Betancourt in precarie condizioni fisiche, addirittura sarebbe affetta da malaria.
I comitati pro Ingrid Betancourt hanno anche consegnato al presidente francese una petizione che finora ha raccolto oltre 600mila firme.
La Betancourt fu rapita, insieme alla vice-candidata presidenziale e amica, Clara Rojas, durante un rischioso viaggio fra le città di Florencia e San Vicente del Caguan, capoluogo della 'zona di distensione' nel sud della Colombia controllata all'epoca dalla Farc cinque giorni dopo la rottura del negoziato di pace con l'allora presidente Andres Pastrana.
E’ stata dichiarata cittadina onoraria di Roma da Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico ed ex sindaco di Roma, ed è stata anche candidata al premio Nobel per la pace.






