Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve un soggetto politico nuovo che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna.
Il segretario dell'Onu Ban Ki-moon ed il il premier inglese Gordon Brown non parteciperanno alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici di Pechino.
Numerose e vibranti sono state le manifestazioni pro Tibet svoltesi al passaggio della fiaccola olimpica nelle città di Londra, Parigi, San Francisco e Buenos Aires.
Contestualmente il vittorioso sciopero della fame effettuato dal Presidente del PDs Alessandro Corbelli ottiene da parte della Reggenza e del Congresso di Stato di San Marino una ferma dichiarazione di condanna per i violenti atti di repressione attuati dalla Cina in Tibet , contrari all'affermazione dei diritti umani (dichiarazione avvenuta mediante lettera scritta daglli ecc.mi Capitani Reggenti). Ora, il Partito Democratico sammarinese torna con maggiore forza a chiedere alla Ecc.ma Reggenza, al Congresso di Stato, al Segretario di Stato agli Affari Esteri, ai partiti della maggioranza e dell'opposizione di adoperarsi con spirito unitario per ottenere la non partecipazione dei Capi di Stato europei ed extraeuropei alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici, pur mantenendo ferma la partecipazione agonistica delle squadre degli atleti. A partire dallo Stato di San Marino, dimostriamo al mondo intero che anche la politica ed i governi si uniscono alle numerose manifestazioni pro Tibet ancora in corso nel Mondo Intero realizzate dalla gente e dalle Organizzazioni civili più attente al rispetto dei diritti umani. La politica deve rispondere positivamente alle richieste dei numerosi dimostranti !
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