

Hanno mandato una lettera al segretario del PSD Paride Andreoli per comunicare la loro decisione di lasciare il partito. Fabio Berardi e Nadia Ottaviani daranno vita ad un gruppo autonomo “che opererà – spiegano – secondo le più alte tradizioni del socialismo liberale che il PSD non può più rappresentare e proporre”. Questa è stata la notizia data dalla Televisione di Stato al Tg delle 14,30. Ci chiediamo con quale tatto e credibilità i Consiglieri del PSD, Ottaviani e Berardi abbiano deciso di rendere pubblica così tempestivamente una decisione politica deflagrante e dannosa per la vita della nostra Repubblica! Tutto a poche ore dalla convocazione del Consiglio Grande e Generale che doveva sancire la nascita del nuovo Congresso di Stato. Invece è ancora crisi. La maggioranza, con due consiglieri in meno, non ha più i numeri. Noi del PD sammarinese non crediamo assolutamente alle motivazioni scritte da Berardi e Ottaviani, poichè se fossero vere le avrebbero già potute discutere e confrontare prima di arrivare alla formazione del nuovo governo con gli SPL ed adoperarsi fattivamente per realizzarle dall'interno del PSD. Crediamo piuttosto ad una vera e propria rivendicazione, basata su invidie, logiche di potere e personalismi che come già abbiamo avuto modo di dire non appartengono al modo corretto di fare politica e di servire il Pese! Chi e cosa si nasconde dietro questo voltafaccia? Basta, la cittadinanza è stanca di queste oscure maniere di fare politica e chiede la massima trasparenza. Chi è il Burattinaio?
PD sammarinese: il Presidente, Alessandro Corbelli
