
In questi giorni la drammatica esclation di violenza tra Russia e Georgia sulla questione legata al destino dell'Ossezia, sta dimostrando a tutti noi la delicatezza di tale conflitto dal quale sembra dipendere il futuro equilibrio del mondo. Non per questo, però, possono essere dimenticate le migliaia di persone che restano ferite e che addirittura trovano la morte per causa di queste vere e proprie mattanze. I danni per le popolazioni sono enormi e nessuno Stato o Organizzazione può astenersi dal portare aiuti umanitari alle popolazioi vittime di tali atti di guerra e di violenza.
In questo senso, è necessario e urgente che anche un piccolo Stato come quello di San Marino decida di adoperarsi fattivamente, oltre che attivando i canali della politica e della diplomazia, anche attraverso la realizzazione di azioni umanitarie da svolgere di concerto con le altre Organizzazioni internazionali ed associazioni di volontariato.

Necessita il pronto stanziamento delle risorse finanziarie necessarie per realizzare una squadra di volontari di provata esperienza (che nel nostro Stato non mancano!) che si attivi prontamente per organizzare la spedizione e l'assistenza sul posto per tutto il tempo necessario. Solo così potremo svolgere a pieno titolo e con la massima coerenza quel naturale ruolo di mediatore di pace che la storia stessa ci attribuisce facendo della nostra Repubblica la terra delle libertà!