Rinnovare la Politica ed aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino.
Per affrontare in maniera giusta e risolutrice il delicato momento che sta vivendo ormai da troppo tempo il nostro amato Paese, la politica deve mettere in campo tutte le competenze innovatrici di cui si può avvalere per favorire la crescita sociale e culturale, per favorire il necessario sviluppo economico, per valorizzare il territorio, tutelare l’ambiente e migliorare la qualità della vita. In questa ottica è necessario sollecitare e favorire la necessaria partecipazione della società alla politica. Bisogna rinnovare la politica ed i politici, isolando nelle prossime elezioni politiche tutti coloro, uomini e partiti, che hanno esercitato la delega affidatagli dagli elettori, unicamente per accrescere il potere personale e non di certo per favorire il progresso di tutti! Non bisogna aver paura del nuovo. Il futuro è l'unico tempo in cui possiamo andare. Il nostro Paese deve tornare ad avere voglia di futuro.Ma il nostro paese, i suoi meccanismi politici ed istituzionali, sembrano temere le cose nuove. Sembrano paralizzati dal demone del conservatorismo. Sembrano pensare che il mestiere di chi può decidere sia solo quello di rinviare; il mestiere di chi ha il potere sia solo quello di usarlo per mettere veti, paletti, bloccare sul nascere quella meraviglia che è il nuovo. Il nuovo che sorge dal talento, dalla scienza, dall’energia delle donne e degli uomini. Il nostro Paese deve tornare ad avere voglia di futuro. Gran parte della popolazione sammarinese chiede uno Stato più aperto e dinamico, più giovane e mobile. Una Repubblica del nuovo millennio e non della fine del secolo precedente. Uno Stato dell'ascolto e della ricerca, del rigore e della responsabilità, dei doveri e non solo dei diritti, della ricerca, della scienza e della tecnologia e non degli steccati ideologici, della legalità e non della furbizia. Perché una comunità umana non vive senza i valori, senza le ragioni che illuminano il cammino collettivo e forniscono un senso alle cose. Non possiamo essere una società che conosce il prezzo, ma non il valore delle cose. Una società arida, in cui rapporti umani sono puramente strumentali e si vive schiacciati dall’egoismo, dall’insicurezza e dalla solitudine. Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve una coalizione democratica e riformista che sia in grado di offrire agli elettori una guida politica e morale, in grado di far crescere il Paese, di rinnovare la fiducia in se stesso e di costruire l’identità di una nazione moderna.
In questa direzione il Partito Democratico sammarinese intende adoperarsi per realizzare con gli alleati progressisti e riformisti una forte coalizione alternativa a quella dei conservatori e del centro destra.
Una svolta non solo necessaria, possibile!