Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve un soggetto politico nuovo che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna.
Il Pd ha come modello la vecchia Dc, punta ad un elettorato sempre più centrista e "moderato". Per le Europee ha candidato poche donne, e nelle posizioni di sicura eleggibilità ci sono quasi tutte donne ex democristiane della Margherita.