
Alessandro Corbelli alla Consulta Lavoro del PD.
Nell’altra coalizione, invece, i conservatori porrebbero in atto politiche in grado di smantellare il nostro stato sociale e lascerebbero spazio alla speculazione edilizia. Oltre 8.000 appartamenti sfitti, cementificazione selvaggia a vantaggio di pochi speculatori senza scrupoli. Noi riformisti vogliamo preservare e valorizzare l'ambiente, rilanciare il turismo, difendere i cittadini dal carovita anche adeguando le pensioni al costo della vita, dare opportunità ai giovani riducendo la precarietà, aiutare imprese e cittadini riducendo le tasse. La qualità di una democrazia si misura anche con la capacità dello Stato di garantire servizi tempestivi, efficienti e di qualità. Il nostro stato sociale va difeso e reso più moderno per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini. Pensiamo soprattutto alla sanità, agli aiuti alle famiglie, ai servizi a domicilio. Su temi come questi che stanno a cuore ai sammarinesi i nostri avversari non sono credibili perché impegnati a proteggere i loro interessi economici. Solo scegliendo “Riforme e Libertà” i cittadini possono garantire al paese la stabilità e l’avvio della nuova stagione politica di cui il paese ha bisogno. La via riformista è quella da percorrere per valorizzare le peculiarità che rendono San Marino una Repubblica “fiore all’occhiello del mondo”, per questo motivo sono candidato indipendente nella lista del PSD della coalizione Riforme e Libertà.

Proseguire la via Riformista per garantire la crescita del Paese.
Serve un governo politico che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna. Priorità sarà far ripartire l'economia di San Marino con una crescita basata sulla stabilità di governo, su investimenti nei servizi e nelle infrastrutture, sullo sviluppo e l'ammodernamento dello stato sociale. Vogliamo valorizzare la vocazione internazionale di San Marino, aprendo il nostro Paese ai capitale esterni su progetti qualificati, rilanciando i rapporti con l'Italia, rendendo la nostra Repubblica protagonista della riforma del sistema finanziario internazionale. Il programma della nostra coalizione ha registrato la totale convergenza delle liste alleate. Solo scegliendo “Riforme e Libertà” i cittadini possono garantire al paese la stabilità e l’avvio della nuova stagione politica di cui il paese ha bisogno. La via riformista è quella da percorrere per valorizzare le peculiarità che rendono San Marino una Repubblica “fiore all’occhiello del mondo”, per questo sono candidato come indipendente nella lista del PSD della Coalizione Riforme e Libertà.
Il Mediterraneo oggi va pensato come una grande risorsa strategica e come luogo di cooperazione privilegiato e in tale ottica nei tre giorni del Meeting saranno presentati proposte e progetti innovativi nel campo delle grandi infrastrutture e dei grandi eventi. L’edizione di quest’anno sarà dedicata ad un approfondimento sulle infrastrutture ed eventi sportivi come elementi di sviluppo del territorio.
Alla conferenza parteciperanno il Console della Repubblica di San Marino, dott.ssa Sabina Conforti; il Presidente di Sviluppo Mercato Solidarietà, ing. Domenico Merlino; il Direttore Generale dei Giochi del Mediterraneo, dott. Mario Di Marco.
Da non dimenticare l'importante avvenimento Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, che si terrà proprio a Pescara l'anno prossimo e come il Comitato Internazionale dei Giochi sarà presente alla manifestazione in oggetto in maniera significativa e con i suoi massimi esponenti.
Non vogliamo più che sul Titano ci resti una sola macchia di infamia. La via riformista è quella da percorrere per valorizzare le peculiarità che rendono San Marino una Repubblica fiore all’occhiello del mondo. Per far questo è necessario rinnovare la politica ed aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino. La politica deve mettere in campo tutte le competenze innovatrici di cui si può avvalere per favorire la crescita sociale e culturale, per favorire il necessario sviluppo economico, per valorizzare il territorio, tutelare l’ambiente e migliorare la qualità della vita. Non bisogna aver paura del nuovo. Il futuro è l'unico tempo in cui possiamo andare. Il nostro Paese deve tornare ad avere voglia di futuro. Gran parte della popolazione sammarinese chiede uno Stato più aperto e dinamico, più giovane e mobile. Una Repubblica del nuovo millennio e non della fine del secolo precedente. Uno Stato dell'ascolto e della ricerca, del rigore e della responsabilità, dei doveri e non solo dei diritti, della ricerca, della scienza e della tecnologia e non degli steccati ideologici, della legalità e non della furbizia. Perché una comunità umana non vive senza i valori, senza le ragioni che illuminano il cammino collettivo e forniscono un senso alle cose. Non possiamo essere una società che conosce il prezzo, ma non il valore delle cose. Una società arida, in cui rapporti umani sono puramente strumentali e si vive schiacciati dall’egoismo, dall’insicurezza e dalla solitudine. Servono politiche in grado di aiutare concretamente le donne a trovare un lavoro migliore, a non dover scegliere tra il lavoro e un figlio ed in questa direzione la nostra segreteria di Stato per la Sanità ha messo in atto un decreto legislativo riguardante la “tutela delle lavoratrici gestanti puerpere e in periodo di allattamento” che ha riscosso grande apprezzamento anche dalle organizzazioni sindacali. La nostra linea politica di sostegno alla famiglia si concretizzerà attraverso diversi strumenti: una revisione della disciplina degli assegni familiari, la garanzia del diritto d’asilo nido grazie al dimezzamento entro cinque anni delle liste d’attesa, da ottenere con un forte impegno dello stato nella realizzazione di nuove strutture pubbliche o accreditamenti di quelle private. Il compito di tutti i riformisti è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni, per questo sono candidato come indipendente nella lista del PSD della Coalizione Riforme e Libertà.


Con alto senso di responsabilità e dedizione alla causa riformista, alle prossime elezioni del 9 novembre 2008, Alessandro Corbelli è candidato indipendente n°20 nella lista del Partito dei Socialisti e Democratici – coalizione Riforme e Libertà.IL PD SAMMARINESE FIRMA LA PETIZIONE PER LA SOPRAVVIVENZA DEI PICCOLI STATI INSULARI.
Immaginatevi il mare che ricopre il vostro paese, facendolo sparire letteralmente sotto i piedi, distruggendo con il sale il cibo che avete coltivato e l’acqua da bere, e la vostra ultima chance è di cercare rifugio in altre terre, ma sapendo che i rifugiati del clima ufficialmente non esistono. Non si tratta di un incubo, è la terribile realtà di milioni di persone che vivono su isole intorno al mondo, dalle Maldive alla Papua Nuova Guinea.
Questo è il motivo per cui queste piccole isole stanno facendo richiesta di una risoluzione senza precedenti alle Nazioni Unite prima delle negoziazioni sul clima della prossima settimana, per chiedere che il Consiglio di Sicurezza si occupi direttamente del cambiamento climatico in quanto rappresenta una minaccia impellente alla pace internazionale ed alla sicurezza.
E' una mossa creativa che nasce dalla disperazione, una sfida affinché le potenze mondiali lascino indietro la propria indolenza e si decidano ad affrontare questa crisi letale con l’urgenza destinata alle guerre. Ma la campagna degli stati insulari sta incontrando la fiera opposizione dei principali inquinatori del mondo, e quindi hanno bisogno di aiuto. Firma la petizione subito, per far salire un coro di supporto per questa richiesta -- sarà presentata dagli ambasciatori delle isole per rinforzare la loro risoluzione settimana prossima all’Onu:
http://www.avaaz.org/it/islands_climate_warning?cl=125214022&v=2126
Il ghiaccio dell’Artico si sta sciogliendo così rapidamente che, per la prima volta nella storia dell’umanità, si può circumnavigare l’Artico. Gli uragani ed altre manifestazioni climatiche estreme stanno aumentando in frequenza e dimensioni. Come ci scrive un membro di Avaaz da St. Kitts, "Mentre negli Usa possono evacuare un’area dove sta per passare un potente uragano, noi sulle isole quella opzione non la abbiamo." Ora i piccoli stati insulari -- dove spesso il punto più alto è solo qualche metro al di sopra del livello del mare -- stanno preparando piani di evacuazione che garantiscano l’incolumità delle proprie popolazioni.
Il Presidente Remengesau di Palau, una piccola isola del Pacifico, ha detto di recente: "Palau ha perso almeno un terzo della propria barriera corallina per i cambiamenti climatici. Abbiamo anche perso gran parte della nostra produzione agricola a causa della siccità e delle maree estremamente alte. Non si tratta di perdite teoriche o scientifiche--sono le perdite delle nostre risorse e delle nostre intere vite.... Per gli stati-isola il tempo non sta scadendo. E’ finito. E la strada in cui ci troviamo noi potrebbe essere uno scampolo del futuro vostro e dell’intero pianeta".
Oltre alle isole, stati come il Bangladesh, dove 150 milioni di persone vivono già in condizioni difficili, rischiano di perdere vaste porzioni della loro terra. L’esperienza delle nostre comunità più vulnerabili serve come segnale di allarme per il futuro che ci potrebbe aspettare: manifestazioni climatiche sempre più estreme, conflitti per l’acqua o per il cibo, aree costiere che vengono sommerse e centinaia di milioni di sfollati.
La coraggiosa campagna per la sopravvivenza degli stati insulari è anche la nostra campagna -- e più firme riusciremo a raccogliere e consegnare all’Onu settimana prossima, più urgente risulterà l’allarme che serve a proteggere il nostro futuro comune:
http://www.avaaz.org/it/islands_climate_warning?cl=125214022&v=2126
Prima delle prossime elezioni, è necessario formare una coalizione democratico riformista che sia in grado di presentare agli elettori un progetto di governo fondato sulle riforme necessarie per favorire lo sviluppo dell'economia, favorendo azioni e mezzi di rilancio del settore turistico e commerciale, realizzando le infrastrutture e la viabilità collegate, definendo l'accordo di cooperazione economica con l'Italia e con i singoli Stati europei ed allineando il Sistema Finanziario sammarinese alla normativa finanziaria internazionale con particolare riferimento a quella europea.
È chiaro che la tutela del territorio e dell'ambiente, la scuola, la formazione, la salute, la riforma della PA non dovranno essere ignorate, ma al contrario dovranno essere oggetto di continuo interesse da parte dei nostri rappresentanti politici. Il mondo del lavoro necessita di politiche di solidarietà e meritocrazia che vanno concertate con i sindacati e tutte le categorie che le rappresentano. Occorre che la Politica intraprenda un nuovo corso, improntato sulla collaborazione e trasparenza, dove i Politici ed i Partiti si adoperino con alto senso di responsabilità nei confronti della cittadinanza e dello Stato. In questo senso va realizzata una coalizione progressista e riformista, credibile e competente. Inoltre, capace di ascoltare e risolvere i problemi della gente, anche realizzando il dialogo tra maggioranza e opposizione! Per questo motivo per noi del PD la prossima dovrà essere una Legislatura Costituente.
Territorio, ambiente e qualità della vita.Vogliamo uno Stato che scommetta sulla sostenibilità ambientale e contribuisca a salvare il pianeta dai rischi che i cambiamenti climatici producono, puntando su efficienza energetica, energie pulite e rinnovabili, salvaguardia del territorio e dell’ecosistema, qualità ecologica e multifunzionale dell’agricoltura, alimentazione fondata su originalità di prodotti e territori, mobilità sostenibile, promozione di tecnologie pulite.
Il tema dello sviluppo sostenibile contiene in sé troppo futuro perché la politica riservi ad esso attenzioni solo marginali e risarcitorie.