Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve un soggetto politico nuovo che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna.
sabato, 25 aprile 2009

Il Pd ha come modello la vecchia Dc

Il Pd ha come modello la vecchia Dc, punta ad un elettorato sempre più centrista e "moderato". Per le Europee ha candidato poche donne, e nelle posizioni di sicura eleggibilità ci sono quasi tutte donne ex democristiane della Margherita.


lunedì, 20 aprile 2009

In Europa con Alessandro Corbelli

L'Europa e l'immigrazione.

l'Italia è a un passo dalla costa africana ed è la naturale porta d'ingresso per l'immigrazione in Europa. Milioni di giovani, anche con buona formazione, sono attratti nel nostro Paese a causa di un grande squilibrio esistente nello sviluppo e causa del grande ritardo nell'attivazione di efficaci e prolungate politiche di cooperazione economica.

Dobbiamo costruire delle politiche efficaci, non solo per la sicurezza e la protezione dei nostri paesi, ma per affrontare anche gli aspetti positivi, di lavoro, di contributo sociale e culturale che da questa apertura può venire.

In questo scenario così complesso e dinamico l'Italia è chiamata ad esercitare un più forte protagonismo politico e una più incisiva responsabilità, sia per i propri interessi che per quelli di tutto il continente europeo. Le numerose iniziative per la pace e lo sviluppo economico del bacino meridionale del Mediterraneo hanno determinato progressi purtroppo solo parziali e inadeguati.

L'Assemblea parlamentare euro-mediterranea, partecipata da numerosi paesi dell'area, rappresenta il braccio parlamentare di tale processo. Costituisce un esempio, sulla cui linea è necessario rafforzare un dialogo aperto, sincero e costruttivo.

Sono certo che pur in mezzo a tante difficoltà avremo la forza di dare il nostro contributo per rendere l'Europa più forte e più efficace nella sua azione.


domenica, 29 marzo 2009

PRESENTATA LA CANDITATURA AL PD PER LE ELEZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO

Alessandro Corbelli  logo pd

Uniti per l'Europa !                    

NOMINATION

 

Serve una forte unità progressista e democratica per contrastare il pericolo del ritorno ad un'Europa conservatrice contraria alla modernizzazione, la ricerca, l'istruzione, l'etica sociale, i diritti dell'uomo, l'energie rinnovabili, la pace nel mondo, la tutela e valorizzazione dell'ambiente, l'integrazione sociale, i deboli...... !!!
Lavoriamo per un'Europa solidale, politicamente forte e stabile.

Our mission:
Molti amici sostengono la mia candidatura al Parlamento Europeo, unisciti anche te a loro.

venerdì, 09 gennaio 2009

Contro il conflitto Israelo-Palestinese e l'attacco

  http://www.facebook.com/group.php?gid=42485379509&ref=nf

Globale
Informazioni di base
Tipo:
Descrizione:
Uniti per dimostrare contro la guerra a favore della pace e del dialogo.
Il gruppo sta lavorando intensamente alla realizzazione della manifestazione nazionale sulla Pace. In questo senso abbiamo realizzato l'organizzazione di partenza che mi auguro sia destinata a crescere speditamente con l'apporto qualificato di tutti.
Uniti verso una grande Manifestazione nazionale per la Pace.

Informazioni di contatto

E-mail:
Responsabili:
Alessandro Corbelli    fondatore 
Maurizio Aversa            portavoce
Paola Torresi               coordinatrice
Renzo Colazza             coordinamento
Marcello Accordino     coordinamento

lunedì, 22 dicembre 2008

Verso una nuova alternativa.

Attualmente gran parte della società italiana, in special modo i giovani, sta vivendo un momento di grande sfiducia nei confronti della politica e dei politici. Le persone pensano che nulla potrà cambiare in meglio e che qualunque sia la Coalizione al governo tutto resterà uguale. Come se si accettasse con triste rassegnazione di vivere il futuro senza alcuna speranza. Regna sovrana una reale disaffezione alla vita politica del Paese. Ma è proprio a tutti questi cittadini che, coerentemente con quanto testimoniano le mie esperienze ed azioni politiche, rivolgo il mio appello a non cedere alla tentazione di non partecipare direttamente alla politica. Infatti, in questo caso si spianerebbe la strada all’immobilismo, al “vecchio”, favorendo in questo modo quei politicii “padrini” che utilizzano le armi del clientelismo e del potere. Invece, tutti insieme dobbiamo uscire da questo meccanismo per mostrare quanto al contrario in questo "particolare" momento, possa realizzarsi la grande opportunità del rinnovamento politico in senso riformista. Il tempo scorre veloce e ci obbliga a guardare lontano. E’ necessario che la gente esca da questa rassegnazione al presente, ispirata e richiamata dalle sirene della destra che ha contribuito al radicarsi di una società basata sul culto dell’emulazione, del consumismo, del denaro facile e fuori legge. La missione della politica riformista sta nell’indicare vie nuove e fattibili, essere una nuova alternativa e rispondere a questa esigenza di futuro, esigenza che i giovani cominciano a sentire in maniera sempre più forte. Speranza e futuro è ciò che chiedono. Dunque la politica deve giocare d’anticipo, deve saper trasformare le nostre preziose tradizioni in una forte spinta al Paese verso nuovi modelli culturali e di sviluppo. Questa è la vera vocazione di un riformista. Ecco perché il mio impegno è rivolto alla costruzione di una società fondata su nuovi valori, forti e positivi, che spingono a guadare lontano, a guardare oltre quel presente senza speranza proposto da “pseudo- premier” del centro destra.
Democrazia, modernità e riformismo sono i valori con i quali insieme alla cittadinanza, ora si può fare!

sabato, 06 dicembre 2008

Ricerca e innovazione in SanitĂ .

Cure più efficaci ed appropriate. Servizi più efficienti ed integrati.
 
Una società moderna ed avanzata deve investire sulla ricerca e la formazione, realizzando un continuo processo di modernizzazione ed innovazione in grado di assicurare ai cittadini un modello sociale qualificato e moderno. La politica deve mettere in campo tutte le competenze innovatrici di cui si può avvalere per favorire la crescita sociale e culturale, per favorire il necessario sviluppo economico, per valorizzare il territorio, tutelare l’ambiente e migliorare la qualità della vita.
Nel sistema salute, l’innovazione tecnologica (diagnostica medica, biotecnologie, informatica sanitaria, ecc.) sta caratterizzando e trasformando profondamente i processi di cura e i servizi sanitari. Oggi la sfida della salute come parte integrante del welfare può essere ben affrontata, oltre che con buone politiche sociali, facendo anche ricorso alla ricerca e all’innovazione. Una grande sfida che sta di fronte a ricercatori e medici, quella del trasferimento in tempi rapidi dei risultati delle ricerche alla pratica clinica e all’assistenza sanitaria. La ricerca scientifica in campo biomedico e l’innovazione tecnologica in sanità stanno alla base dei progressi della medicina e della pratica clinica (protocolli diagnostico-terapeutici, metodi di gestione dei servizi sanitari, ecc.). Nuovi processi di prevenzione, cura e riabilitazione derivati dalla ricerca e nuovi metodi di organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi sociosanitari anche a distanza (telemedicina) possono permettere di fronteggiare a costi sostenibili l’aumento di domanda di prestazioni e venire incontro alle esigenze di salute della popolazione,caratterizzata dal suo invecchiamento e dalla cronicità di alcune malattie. L’Informatica è un comparto strategico per lo sviluppo della stessa Sanità in quanto trasversale e funzionale all’innovazione nelle attività amministrative ed organizzative. C’è una necessità di cure appropriate ed efficaci e l’esigenza di servizi efficienti facilmente accessibili per far fronte ai molteplici problemi che assillano la sanità moderna. C’è anche l’importanza di affrontare in modo corretto e senza strumentalizzazioni tutti gli aspetti etici che la ricerca scientifica in campo biomedico e le applicazioni dei suoi risultati determinano nelle coscienza umana per i nuovi e sconosciuti impatti sull’uomo e la sua natura. E’ compito della politica quindi riuscire a raccogliere il significato dei profondi cambiamenti determinati dall’innovazione tecnologica, dai progressi nella ricerca scientifica e tradurli in linee di governo del sistema salute del nostro Paese.

sabato, 29 novembre 2008

i cattolici e la politica

San Marino Basilica del SantoI CATTOLICI SONO CONSERVATORI O PROGRESSISTI?
Le responsabilità della ex DC nello stravolgimento della cultura democratica egemonicamente assimilata.

In Italia abbiamo potuto constatare come l’unità politica dei cattolici, espressa in gran parte attraverso il consenso o l’appartenenza politica alla Democrazia Cristiana, sia andata frantumandosi nello stesso momento in cui andava crollando il “vecchio” sistema politico di potere. Abbiamo verificato come la DC, protagonista del vecchio sistema politico, abbia stravolto completamente le regole ed i contenuti fondamentali della cultura democratica (egemonicamente assimilata), provocando un netto contrasto con la coscienza religiosa dei cattolici, dettata della stessa fede. Questo contrasto ha determinato in termini politici, la rottura dell’unità dei cattolici. La profonda riflessione, aperta dai cattolici, sui problemi che emergono dal mondo moderno, ha conseguentemente lasciato scaturire una reale divisione sul tipo di risposta da dare. Divisione questa, che in termini politici con il delinearsi dei poli conservatore e progressista, pone a tutti noi una domanda:
“ I cattolici sono conservatori o progressisti?”
A mio parere, la risposta è una sola: "i cattolici sono cattolici e basta, fuori da ogni appellativo politico!"
Questo, allo stesso tempo, li rende liberi di esprimere il proprio consenso politico o la stessa azione politica in modo a volte diversi l’uno dall’altro, secondo i valori morali e religiosi presenti all’interno della propria coscienza. In questo senso va ricordato il lungimirante “richiamo all’unità dei cattolici nel campo della politica”, fatto dal Santo Padre Papa Giovanni XXIII e riportato dal TG1 ore 13,30 del lontano 14/01/1994. Questo è ben diverso dall'affermare che l’allora Papa Giovanni XXIII abbia voluto sollecitare i cattolici a creare un unico partito nazionale o abbia voluto consigliare di appartenere politicamente al solo centro moderato e conservatore, bensì è servito a stimolare il popolo dei cattolici a adoperarsi unitariamente per l’affermazione in politica e per la politica di quei valori cristiani fondamentali quali l’eguaglianza, la solidarietà, l’amore, il rispetto per il prossimo, la pace, il diritto di libertà, ecc. Valori, questi, che anche nelle precedenti epoche storiche venivano considerati progressisti ed apportatori di un profondo rinnovamento sociale.
Oggi, è più che mai necessario che i cattolici s’impegnino a favorire, attraverso la fattiva partecipazione alla vita politica della nostra Repubblica, quel processo di Riforme politiche e sociali necessarie per decretare la fine del vecchio sistema di potere. A tal fine sollecitiamo la discussione politica ed il sano confronto con tutti i cattolici che ancora non si ritrovano a condividere insieme a noi il progetto riformista, ponendo fine alla tradizionale convivenza politica con la parte moderata e conservatrice del centro politico.
Alessandro Corbelli

martedì, 25 novembre 2008

notizie dal PD italiano

25 novembre 2008

Un voto, un posto di lavoro

Chiodi (PDL) per conquistare l'Abruzzo le prova tutte: offre lavoro in cambio di voti

Achille Lauro a Napoli regalava una scarpa e prometteva l'altra solo dopo aver saputo l'esito delle elezioni. Gianni Chiodi, che per il centrodestra corre da presidente in Abruzzo ha fatto di più, ha realizzato un video "Tutti i giovani del Presidente" promettendo un posto di lavoro a chi avrebbe votato per lui, dando appuntamento a gennaio per un colloquio di selezione.

Il video, caricato su YouTube, è stato cancellato dopo l'arrivo delle prime segnalazioni e critiche. Nei giorni cui Berlusconi, in visita elettorale in Abruzzo, monopolizzava l'attenzione sul candidato Chiodi e sferrava un nuovo ingiustificato attacco alla stampa e alla libertà di informazione, Abruzzo 24, emittente regionale, sfidava la censura e “coraggiosamente” pubblicava sul proprio sito lo spot offri-lavoro. O meglio spot elettorale visto che il video dopo la richiesta dell'invio del curriculum si chiude con l'invito al voto per Chiodi con lo sfondo dei loghi dei partiti che lo sostengono.

“Il candidato presidente del Pdl alla regione Abruzzo Gianni Chiodi, è un cattivo maestro che dovrebbe ritirarsi dalla politica. Illudere in questo modo i giovani in una regione a forte disoccupazione, proponendo un voto di scambio è un fatto ignobile che si commenta da solo. Mi auguro che intervenga la magistratura. “ Lo dichiara Cesare Damiano viceministro del Lavoro del
Governo Ombra.

Per Paolo Fontanelli, responsabile Enti Locali del PD “nessuno avrebbe immaginato che sopra un problema serio e preoccupante come l’aspettativa occupazionale di tanti giovani si potesse costruire una operazione cosi strumentale e ingannevole come quella messa in piedi dal candidato presidente del PDL alla Regione Abruzzo. Ciò è avvenuto ed è molto grave. Forse gli esponenti del PDL che in queste ore si sono adoperati per chiedere all’opposizione di non “cavalcare” la tragedia della scuola di Rivoli, per essere credibili, dovrebbero immediatamente prendere le distanze da una iniziativa così “speculativa” sui bisogni e le attese di tanti giovani abruzzesi. In Toscana i debiti negli acquisti si chiamano chiodi: “Compro e lascio un chiodo, poi si vedrà”. Come dire prometto, incasso e poi… Con questa battuta non intendiamo augurare all’Abruzzo un futuro pieno di “chiodi”.


Testo del documento congiunto presentato da un gruppo di senatori del PD

“Abbiamo assistito in questi giorni ad un incredibile degrado della campagna elettorale in Abruzzo da parte del candidato del centrodestra Gianni Chiodi. Un comunicato stampa e soprattutto uno spot hanno lanciato una iniziativa chiamata “tutti i giovani del presidente”. Lo spot parla di censimento della formazione e della imprenditorialità. I giovani dovrebbero recarsi alle “bancarelle di Gianni” e lasciare nome e cognome, titolo di studio, attività svolta, aspirazioni lavorative, curriculum, indirizzo e mail. Lo spot dice “ iscriviti al tuo futuro con questo atto non esprimi una preferenza politica ma stai prenotando un incontro di selezione, di formazione e di avviamento al lavoro imprenditoriale. Entro il 31 Gennaio 2009 verrai convocato per la selezione e per il programma di formazione”. Non riusciamo a credere quanto in basso si è potuto cadere con questo atto. Quale idea delle istituzioni si può avere se si promettono selezioni per lavoro e formazione ai banchetti della campagna elettorale? Verificheremo, certamente, nelle prossime ore se in questa iniziativa si riscontrano violazioni di norme e leggi, in particolare per quanto riguarda le norme sul voto di scambio. Presenteremo, inoltre, immediatamente una interrogazione parlamentare”.
On. Vittoria D’Incecco, On. Tommaso Ginoble, Sen Giovanni Legnini, On. Giovanni Lolli, Sen Luigi Lusi, Sen Franco Marini, On. Lanfranco Tenaglia, On. Livia Turco

A.Dra

lunedì, 24 novembre 2008

le elezioni di dirigenti regionali e provinciali del Pd

24 novembre 2008

VELTRONI CON MORASSUTGLI AUGURI DI VELTRONI A MORASSUT E RACITI

 

In questo fine settimana si sono svolte le elezioni di dirigenti regionali e provinciali del Pd che sta portando avanti quel processo di radicamento sul territorio.

Contemporaneamente si sono svolte le primarie dei giovani cui hanno partecipato oltre 120.000 persone tra i 14 e i 29 anni con l’elezione di Fausto Raciti (che, a dati pressoché
definitivi ha avuto il 77% dei voti) primo segretario del movimento dei giovani del Pd.

Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni ha inviato le sue congratulazioni e gli auguri di buon lavoro a Alberto Stramaccioni (eletto segretario provinciale del Pd di Perugia) e a Leopoldo Di Girolamo (segretario di Terni) come aveva fatto nei giorni scorsi con Stefano Draghi, eletto segretario cittadino di Milano.

Veltroni ha anche inviato i suoi affettuosi auguri a Roberto Morassut (nella foto a destra con il presidente del PD sammarinese alessandro Corbelli), nuovo segretario regionale del Lazio con il 74% dei suffragi, che era stato per sette anni nella giunta comunale romana guidata dal segretario del Partito democratico. foto on.morassut, corbelliUn augurio di buon lavoro anche a Fausto Raciti eletto con larghissimo margine nelle primarie dei giovani dove ha distanziato gli altri tre candidati. Ne da notizia l'ufficio stampa del Pd”.

mercoledì, 19 novembre 2008

notizie dal Pd italiano

"Il nuovo tempo della Storia"

410406 Elezioni americane e crisi finanziaria, sono questi i due temi su cui i partecipanti alla giornata di studi promossa dal PD si sono confrontati. “Il nuovo tempo della Storia”, questo il titolo dell’appuntamento, ha visto la partecipazione di alcuni dei più importanti intellettuali italiani. Da Tito Boeri a Marcello De Cecco, da Mario Monti a Federico Rampini. E ancora: Angelo Panebianco, Sergio Romano, Nadia Urbinati, Luigi Spaventa e Charles Kupchan.

Con il coordinamento di Ferruccio De Bortoli, i partecipanti si sono ritrovati a discutere del particolare momento storico che il mondo sta vivendo. Da una parte la crisi finanziaria ed economica, dall’altra l’elezione di Barack Obama. Due eventi di segno opposto ma che possono determinare l’inizio di una nuova stagione di importanti cambiamenti e forti aspettative.

La più ottimista, su questo punto è Nadia Urbinati. “Obama – dice – rappresenta una nuova coalizione che cambierà la politica americana”. Per l’economia, continua la docente di scienze politiche alla Columbia University di New York, il futuro presidente americano intende dare una nuova dimensione “all’incrocio tra globalizzazione e nazionalizzazione” attraverso alcune prime importanti azioni: una maggiore regolamentazione degli strumenti di controllo dei mercati e una particolare attenzione alla classe operaia.

Sul carattere innovatore del primo presidente afroamericano Angelo Panebianco è più cauto. Certo “Obama si è contrapposto all’establishment democratico”, ricorda il politologo campano, ma è presto per dire cosa sarà l’ex senatore dell’Illinois per il futuro del mondo e dell’America. Come è presto, sostiene ancora Panebianco, affermare che “l’egemonia USA sia ormai finita”.

Semmai, sostiene invece Sergio Romano, piuttosto di soffermarsi sul ridimensionamento dell’influenza mondiale degli Stati Uniti è meglio concentrarsi sul ruolo a cui l’Europa, in questo quadro di rapidi e violenti mutamenti, dovrebbe ambire. Per lo storico vicentino, infatti, l’Europa dovrebbe “correggere” gli errori o almeno “rendersi complementare” alle altre leadership mondiali.

Anche perché, come ha sottolineato Mario Monti, la globalizzazione sta vivendo una “grande crisi sistemica” che è solo il preludio ad una crisi ben peggiore. Per questo bisogna dotarsi di strumenti adatti ad affrontare le nuove sfide del futuro ed è per questo che la nuova leadership americana accentra su di sé tante aspettative. Aspettative che però, devono fare i conti con il passato. Tito Boeri ricorda infatti che non sembra esserci grandi cambiamenti nella coalizione costruita da Obama da quelle del passato. Inoltre, come ha fatto notare anche Federico Rampini, molti dei volti che andranno a formare il gabinetto di Obama provengono dalla stagione Clinton. Cioè, sottolinea ancora Rampini, quella stagione che ha in parte contribuito alla deregulation, che sarà perseguita con maggior ostinazione poi da Bush, e che ha indebolito fortemente il sistema del welfare.

Tuttavia, spiega Marcello De Cecco, sebbene nel team di Obama facciano capolino molti ex di Clinton, l’impostazione del presidente afroamericano fa pensare ad un vero cambiamento, al di là delle facce più o meno note. Gli ultimi discorsi di Obama, osserva l’economista, sono radicalmente “all’opposto” dell’atteggiamento sfoggiato da Bush in questi anni. Forse, affidarsi all’esperienza dei clintoniani non è necessariamente una nota dolente per il nuovo presidente perché, sottolinea con malizia De Cecco, se avranno successo sarà un bene per tutti, altrimenti Obama potrà cambiare linea con maggior fermezza e senza remore dopo che la prima squadra sarà “bruciata” dall’eventuale insuccesso nell’affrontare la grande crisi che sta mettendo in ginocchio la middle class americana.

In ogni caso Luigi Spaventa invita a “non avere illusioni” su Obama. Specialmente per quanto riguarda il suo approccio con le relazioni fuori dall’America. “Nei suoi discorsi – sottolinea Spaventa – non ha mai parlato di collaborazioni internazionali”, eppure Charles Kupchan, che alla giornata di studi del Partito Democratico, ha partecipato con un video, afferma come sia possibile per i governi mondiali una nuova luna di miele con l’amministrazione democratica, un nuovo “senso di reciprocità” che permetterà discussioni multilaterali in merito a problemi importanti. “Credo – conferma Kupchan - che la chiave sia il fatto che i canali della comunicazione sono stati ripristinati e che entrambi i lati si ascolteranno”.

G.R.

venerdì, 14 novembre 2008

VERSO UN FUTURO MIGLIORE

Unire società e politica.
San Marino Il Pianello e Palazzo PubblicoIn questo particolare grave momento di sfiducia della società nei confronti della politica, in cui le persone pensano che nulla potrà cambiare in meglio e che qualunque siano i partiti al governo tutto resterà uguale, come se si accettasse con triste rassegnazione di vivere il futuro senza alcuna speranza, la politica deve uscire da questo meccanismo per mostrare quanto al contrario ogni momento della giornata di un individuo possa essere un tempo emozionante fatto di grandi opportunità e di grandi rischi. Il tempo che scorre veloce ci obbliga a guardare lontano. Compito dei democratici riformisti è quello di mostrare altre vie, altre soluzioni, mostrare un futuro nuovo, far uscire la gente da questa rassegnazione al presente e rinuncia al futuro, instillati invece dalla destra, che ha contribuito al radicarsi di una società basata sul culto della competizione, confronto e consumismo. La nostra missione è quella d’indicare nuove vie, essere una nuova alternativa e rispondere a questa esigenza di futuro, esigenza che i giovani invece cominciano a sentire in maniera sempre più forte. Speranza e futuro è ciò che chiedono. Per questo la politica deve avere più coraggio e affrontare la grandi questioni del tempo, deve infondere speranza, deve combattere anche quelle paure generate dalla complessità delle società globali perché mai come ora la politica, sempre più spesso di fronte a questioni complesse e a domande inedite, può e deve essere lo strumento per fare sintesi e riuscire a dare risposte. La politica deve soprattutto “guidare e non trascinare”.Alessandro Corbelli 1 La politica deve saper leggere i tempi e interpretarli, deve comprendere i cambiamenti in atto, mutamenti sempre più accelerati a causa della globalizzione e delle nuove tecnologie che spingono sempre di più verso una società dove il tempo è la cosa più preziosa propria perché manca. Dunque la politica deve giocare d’anticipo, deve spingere il Paese verso nuovi modelli culturali e di sviluppo. Questa è la vera vocazione di un nuovo partito riformista. Il PD nella sua missione vuole contribuire alla costruzione di nuove idee e dare risposte nuove. Vuole evitare di cadere nel tranello dell’accettazione dei modelli esistenti cui proporre solo qualche correzione, e indicare invece modelli alternativi e strade diverse da percorrere. Il PD vuole impegnarsi a costruire una società fondata su nuovi valori, forti e positivi, che spingono a guadare lontano, a guardare oltre quel presente senza speranza da altri proposto. Il Partito democratico vuole essere il motore per una società diversa e migliore.



martedì, 11 novembre 2008

ELEZIONI POLITICHE SAN MARINO 2008

fotoHead4Una Repubblica vittima di antiche "logiche clientelari".

Anche con la nuova legge elettorale il voto dei sammarinesi conferma le antiche "logiche clientelari", cioè quelle del voto di scambio, del denaro, del posto di lavoro, del terreno edificabile, dell'appartenenza a fantomatici centri di potere.

Infatti, in entrambe le coalizioni vince la tradizione elettorale delle logiche clientelari. Di fronte a tale assoluta mancanza di ideali politici e di capacità di riscattare le proprie vite da chi le detiene da secoli, ormai per tradizione familiare, il Partito Democratico sammarinese attraverso la competenza e la credibilità del proprio presidente Alessandro Corbelli, rilancia in maniera ancora più forte e decisa il progetto di unificazione delle forze politiche riformiste, progressiste e democratiche presenti nel nostro Stato.

In tal senso,  indirizziamo l'appello alla mobilitazione e partecipazione politica principalmente ai giovani ed alle donne che anche questa volta e con la nuova legge elettorale, sono strate prese in giro dai boss della "politica" sammarinese.

Tutti insieme per garantire un futuro migliore al nostro amato Paese.


venerdì, 07 novembre 2008

elezioni san marino, domenica 9 novembre 2008

Per una Repubblica
“fiore all’occhiello del mondo”
VOTA
Corbelli001

mercoledì, 05 novembre 2008

Lavoro

Corbelli001Alessandro Corbelli alla Consulta Lavoro del PD.
Il giorno 4 novembre 2008, Alessandro Corbelli Presidente del PD sammarinese e candidato n°20 della Lista PSD coalizione Riforme e libertà, ha partecipato ai lavori della Consulta Lavoro del PD italiano coordinata dal Senatore Tiziano Treu, Onorevole Cesare Damiano ed Enrico Letta. I lavori della Consulta sono propedeutici alla Conferenza nazionale del Welfare che si terrà a Roma a fine novembre. Il lavoro finale sarà portato e discusso nelle singole regioni italiane ed eccezionalmente in San Marino attraverso la responsabilità Di Alessandro Corbelli, che durante la Consulta ha avuto modo di discutere a riguardo della doppia imposizione fiscale pagata dai frontalieri italiani, riscuotendo l’impegno dello stesso Senatore Tiziano Treu a sostegno delle necessità sammarinesi riguardo questa delicata ed importante questione.

Elezioni americane e di San Marino

GONGRATULAZIONI PRESIDENTE BARACK OBAMA!!!
410406
Anche a San Marino come negli USA:
 
A testimonianza della grande attenzione posta da Barack Obama verso tutti i suoi sostenitori riportiamo di seguito la lettera ricevuta dal 44° Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama.
Sulla scia della netta affermazione dei democratici americani auspichiamo anche per San Marino il successo della coalizione Riforme e Libertà, certi che nel mondo intero la strada da seguire sia quella del progresso e del riformismo contro le catene dell'immobilismo che i conservatori ed i centri di potere tentono di allacciare alla comunità sammarinese per il bene di pochi singoli assettati di potere e denaro.
Voltiamo pagina e guardiamo al futuro con speranza, ora si può!
 
Alessandro CorbelliCorbelli001
Presidente, PD sammarinese
candidato indipendente n°20 Lista PSD - coalizione Riforme e Libertà
 

Da: Barack Obama [mailto:info@barackobama.com]
Inviato: mer 05/11/2008 6.57
A: Partito Democratico Repubblica di San Marino
Oggetto: How this happened
Dear Alessandro Corbelli (Partito Democratico Sammarinese)--

I'm about to head to Grant Park to talk to everyone gathered there, but I wanted to write to you first.

We just made history.

And I don't want you to forget how we did it.

You made history every single day during this campaign -- every day you knocked on doors, made a donation, or talked to your family, friends, and neighbors about why you believe it's time for change.

I want to thank all of you who gave your time, talent, and passion to this campaign.

We have a lot of work to do to get our country back on track, and I'll be in touch soon about what comes next.

But I want to be very clear about one thing...

All of this happened because of you.

Thank you,

Barack

lunedì, 03 novembre 2008

INTERVISTA AD ALESSANDRO CORBELLI, PRESIDENTE DEL PD SAMMARINESE CANDIDATO INDIPENDENTE N°20 DELLA LISTA PSD

COALIZIONE RIFORME E LIBERTA'  LOGO COALIZIONE COALIZIONE COLORE -   BARACK OBAMA FOR PRESIDENT 410406

Come è nata la decisione di candidarsi come indipendente nella lista del Partito dei Alessandro Corbelli 4Socialisti e dei Democratici?
 
La decisione è il coronamento di un progetto politico, in senso riformista, iniziato già da prima delle elezioni del 2006. Progetto che mi avrebbe già visto candidato in quelle stesse elezioni e sempre da indipendente per la stessa lista del PSD, se non fosse stato per la grave malattia che mi bloccò per oltre due anni. Ho ora l’opportunità di contribuire direttamente alla realizzazione delle forze riformiste che il PSD sta già meritevolmente portando avanti da tempo.
 
Quale contributo pensa di dare alla sua lista e alla sua coalizione?
 
Cosciente del mio ruolo democratico e riformista, mi impegno a costruire una società fondata su nuovi valori, forti e positivi, che spingono a guardare lontano, a guardare oltre quel presente senza speranza da altri proposto. Solo così, infatti, la via riformista può lavorare mantenendo intatte le peculiarità che rendono "
San Marino una Repubblica fiore all’occhiello del mondo".
 

Quali saranno secondo lei le radici che daranno alla coalizione la possibilità di crescere?
 
Democrazia, modernità e riformismo. Queste sono le radici che forniranno alla coalizione la possibilità di crescere, rinnovare la fiducia in se stessa e dare una guida politica al paese capace di rispondere con efficienza alle nuove sfide che San Marino dovrà affrontare nei prossimi anni.
 
 
Lei ultimamente ha stretto diversi contatti con le forze politiche italiane ed in particolare il PD. Quale contributo può arrivare da queste collaborazioni?
 
Da quando in Italia l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni ha voluto portare a termine una rivoluzione chiamata Partito Democratico, ho voluto proporre altrettanto qui sul monte Titano. Il PD ha prodotto a Roma una rivoluzione smontando un parlamento fatto di sottobosco senza fine di partiti e partitini. Qui a San Marino ho lo stesso obiettivo: fare del riformismo una bandiera da contrapporre alle differenze e alle ambiguità. In questo senso mi sostengono i miei amici riformisti in Italia e a Roma. Per questo ho scelto di candidarmi per una grande coalizione che garantisce al Paese un ruolo internazionale sempre maggiore.
 
Che reazione si aspetta dai sammarinesi in queste elezioni?
 
A noi sammarinesi spetta ora decidere. Come al solito, ad ogni elezione, il nostro futuro viene messo alla prova. Tra slogan altisonanti e frasi fatte, ci mettiamo tutti a confronto. Tanto i sammarinesi sanno perfettamente chi merita la fiducia e chi no. Sono candidato come indipendente nella lista del PSD nel mio attuale ruolo di presidente del Partito Democratico sammarinese, partito che ha un grande progetto riformista e che, in questo senso, è ancora aperto. Questa mia prima candidatura rappresenta un naturale approdo per tutti coloro che guardano positivamente alla realizzazione di uno Stato moderno e competitivo. A buon intenditor, poche parole….
 
Secondo lei i sammarinesi sono pronti a guardare nella direzione da Lei indicata?
 
Sì, secondo me questo Stato è composto da giovani, donne e uomini capaci di guardare lontano. E’ giunta l’ora di affrontare con responsabilità e amore per lo Stato, il cambiamento ed il rinnovamento del sistema politico sammarinese in senso riformista. Serve un Governo  in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una Nazione moderna. Solo così è possibile lavorare e rendere San Marino una Repubblica fiore all’occhiello del mondo. Possiamo farlo, insieme.   

Lista PSD candidato n°20 Alessandro CorbelliLOGO PSD CERCHIOLOGO COALIZIONE COALIZIONE COLORE

foto ora si può (Michelle Obama)
 


giovedì, 30 ottobre 2008

ELEZIONI POLITICHE A SAN MARINO - 9 NOVEMBRE 2008 - Barack Obama for America, Alessandro Corbelli for San Marino -

Elezioni in America / Elezioni a San Marino:
San Marino, una Repubblica “Fiore all’occhiello del Mondo”.
 Corbelli001
 “La coalizione dei conservatori è quella del vecchio sistema, della politica del NO, degli amanti del potere, delle divisioni, dell’incoerenza.” Caratteristiche queste, utili soltanto a produrre instabilità e quindi a frenare il necessario sviluppo e progresso per il Paese.
Il programma della coalizione dei riformisti ha registrato, invece,  la totale convergenza delle liste alleate. Solo scegliendo “Riforme e Libertà” i cittadini possono garantire al paese la stabilità e l’avvio della nuova stagione politica di cui il paese ha bisogno. Per la prima volta presentiamo agli elettori una alleanza davvero forte e coesa, con le stesse idee e con lo stesso programma di sviluppo per la ripresa del paese. Con questa coalizione avremo un governo forte che durerà 5 anni. Priorità sarà far ripartire l'economia di San Marino con una crescita basata sulla stabilità di governo, su investimenti nei servizi e nelle infrastrutture, sullo sviluppo e l'ammodernamento dello stato sociale, sulle famiglie e sui giovani, sull’istruzione e la formazione permanente dei lavoratori. E' giunta l'ora di affrontare con responsabilità e amore per lo Stato il cambiamento ed il rinnovamento del sistema politico sammarinese in senso riformista. Serve un governo in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovarela fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una stato moderno. Il percorso riformista intrapreso non può essere arrestato ora che possiamo contare su una coalizione coesa.
Gli elettori sanno chi merita la fiducia e chi no, per questo motivo sceglieranno il meglio per rendere San Marino una Repubblica “Fiore all’occhiello del Mondo”.
Ora si può! 
 410406
Alessandro Corbelli è per la vittoria di Barack Obama!

lunedì, 27 ottobre 2008

ELEZIONI POLITICHE DI SAN MARINO 9/11/2008

Una Repubblica del nuovo millennio.
Gran parte della popolazione sammarinese chiede uno Stato più aperto e dinamico, più giovane e mobile. Una Repubblica del nuovo millennio e non della fine del secolo precedente.
In questo senso, la
coalizione Riforme e Libertà rappresenta la vera novità di queste elezioni: uniamo la migliore tradizione del riformismo con quella del centro cattolico e democratico.Alessandro Corbelli 3 Nell’altra coalizione, invece,   i conservatori porrebbero in atto politiche in grado di smantellare il nostro stato sociale e lascerebbero spazio alla speculazione edilizia. Oltre 8.000 appartamenti sfitti, cementificazione selvaggia a vantaggio di pochi speculatori senza scrupoli. Noi riformisti vogliamo preservare e valorizzare l'ambiente, rilanciare il turismo, difendere i cittadini dal carovita anche adeguando le pensioni al costo della vita, dare opportunità ai giovani riducendo la precarietà, aiutare imprese e cittadini riducendo le tasse. La qualità di una democrazia si misura anche con la capacità dello Stato di garantire servizi tempestivi, efficienti e di qualità. Il nostro stato sociale va difeso e reso più moderno per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini. Pensiamo soprattutto alla sanità, agli aiuti alle famiglie, ai servizi a domicilio. Su temi come questi che stanno a cuore ai sammarinesi i nostri avversari non sono credibili perché impegnati a proteggere i loro interessi economici. Solo scegliendo “Riforme e Libertà” i cittadini possono garantire al paese la stabilità e l’avvio della nuova stagione politica di cui il paese ha bisogno.   La via riformista è quella da percorrere per valorizzare le peculiarità che rendono San Marino una Repubblica “fiore all’occhiello del mondo”, per questo motivo sono candidato indipendente nella lista del PSD della coalizione Riforme e Libertà.


Alessandro CORBELLI
Presidente PD sammarinese
Candidato indipendente n°20 Lista PSD LOGO COALIZIONE COALIZIONE COLORELOGO PSD CERCHIO

giovedì, 23 ottobre 2008

ALESSANDRO CORBELLI AL 3°MEETING DEL MEDITERRANEO

 3° Meeting Internazionale Grandi Progetti Paesi del Mediterraneo
Pescara(Montesilvano) 23,24,25 ottobre 2008
 3° Meeting Mediterraneo
 Alessandro Corbelli,  Presidente del Partito Democratico Sammarinese e Candidato indipendente Lista PSD, Coalizione Riforme e Libertà, presenzierà  alla cerimonia di apertura della  manifestazione di Pescara che si terrà il giorno 23 di ottobre alle ore 15:00 ed alla successiva Conferenza Politica.
 L’evento, promosso da Sviluppo Mercato Solidarietà e da Aurora Onlus dell’ing. Domenico Merlino, si terrà dal 23 al 25 ottobre presso il Palacongressi di Montesilvano e vedrà la partecipazione di oltre 100 espositori, tra imprenditori privati ed Enti Pubblici. 

 Il Mediterraneo oggi va pensato come una grande risorsa strategica e come luogo di cooperazione privilegiato e in tale ottica nei tre giorni del Meeting saranno presentati proposte e progetti innovativi nel campo delle grandi infrastrutture e dei grandi eventi. L’edizione di quest’anno sarà dedicata ad un approfondimento sulle infrastrutture ed eventi sportivi come elementi di sviluppo del territorio.
 Alla conferenza parteciperanno il Console della Repubblica di San Marino, dott.ssa Sabina Conforti; il Presidente di Sviluppo Mercato Solidarietà, ing. Domenico Merlino; il Direttore Generale dei Giochi del Mediterraneo, dott. Mario Di Marco. 
 
Da non dimenticare l'importante avvenimento Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, che si terrà proprio a Pescara l'anno prossimo e come il Comitato Internazionale dei Giochi sarà presente alla manifestazione in oggetto in maniera significativa e con i suoi massimi esponenti.


Cerca

Archivio

oggi
--- 2009 ---
--- 2008 ---

Contatore

visitato *loading* volte

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder